:: Manuel Magni Fotografo ::

Fotografo Bazzano, portfolio, ritratti, ritratto, light painting, bianco e bero, portrait, realizzazione book, vendita foto, stock.
lunedì, 22 gennaio 2007

Capote

Tra i tanti film che ho visto lo scorso fine settimana uno mi ha spinto a scrivere queste righe.

Il film si intitola Capote ed è una biografia non tanto dello scrittore ma di un momento dello scrittore, il momento in cui la ricerca della verità e il suo raggiungimento lo conducono dritto alla follia.

La verità assume contorni divini, non umani, non è una cosa che gli umani possano raggiungere senza necessariamente pagare dazio (la follia).

Il film parla di come Truman Capote arriva a scrivere "A sangue freddo"  o meglio "In cold blood", una storia vera, realmente accaduta. Per chi ha letto "La camera chiara" di Barthes sarà come guardare la foto di Lewis Payne.

Un film da vedere, una curiosità fatta di un fuoco che brucia e che viene continuamente alimentata fino al surplus.

-Manuel-

postato da manuelmagni alle ore 09:31 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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martedì, 16 gennaio 2007

Luci ed Ombre

Ho messo online alcuni degli ultimi scatti elaborati seguendo un nuovo progetto.

Sono visionabili a questo indirizzo:

http://www.photo.net/photodb/folder?folder_id=684641

fatemi sapere cosa ne pensate :)

grazie per il vostro tempo

-Manuel-

postato da manuelmagni alle ore 11:23 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: photoshop, manuel magni


martedì, 16 gennaio 2007

Poca Luce On Line!!!

Da oggi sono visibili a quest'indirizzo:

http://www.photo.net/photodb/folder?folder_id=684643

gli otto scatti che compongono la mia mostra.

Vi rimando al primo post del blog per la tavola sinottica:

http://manuelmagni.splinder.com/post/10521784/Poca+Luce

Buona visione

-Manuel-

postato da manuelmagni alle ore 11:20 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: mostra fotografica, manuel magni


venerdì, 12 gennaio 2007

Quando ancora non eravamo sudditi

Non c'era ancora stata una Seconda guerra mondiale di mezzo e i nostri rapporti con gli Stati Uniti (che a quel tempo non erano ancora uniti ma lo sarebbero diventati) erano questi:

cito testualmente Wikipedia (il link è http://wikipedia.it/wiki/wiki/Guerra_di_secessione_americana)

il periodo storico è la Guerra di Secessione Americana

"La posizione degli Stati terzi

Il pensiero dei patrioti italiani

Garibaldi, contattato da Abraham Lincoln che gli offrì il comando di un corpo d'armata delle forze armate dell'Unione nel momento in cui cominciò a dubitare delle capacità di George B. McClellan, rifiutò la proposta con una precisa logica: egli, così come tutti i patrioti repubblicani italiani, incluso Mazzini, simpatizzava per il liberismo economico caratteristico degli Stati del Sud, mostrando invece ostilità verso le tendenze accentratrici statalistiche del Nord, il suo dirigismo economico ed il protezionismo: fattori tutti che ledevano, a suo modo di pensare, i principi libertari in cui fermamente credeva."

 

La cosa, chiamiamola così, buffa è che alla proclamazione del Regno d'Italia e quindi alla sua (geografica) unione dall'altra parte dell'oceano iniziava in America la Guerra di secessione.

Al di quà dell'atlantico ci si univa mentre dall'altra parte si era fortemente divisi, si cercava di esportare democrazia anche a quei tempi, anche se Lincoln con la Proclamazione dell'emancipazione avviò il processo di libertà per gli schiavi afro-americani.

Nonostante ciò il processo di uguaglianza, di tolleranza e la sua storia passano attraverso pagine nere in cui sangue, negazioni, torture e vite venivano annientati con molta facilità e poco scrupolo.

La guerra di secessione sarebbe finita nel 1865 dopo 5 anni di lotte e combattimenti a favore dell'Unione (stati del nord). I numeri erano molto diversi:

  Unione Confederazione Rapporto
entrata in guerra 186.000 150.000 1,24 : 1
fine 1861 575.917 326.768 1,76 : 1
fine 1862 918.191 449.439 2,04 : 1
fine 1863 860.737 464.646 1,85 : 1
fine 1864 959.460 400.787 2,39 : 1
1865 1.000.516 358.692 2,79 : 1

e quindi era normale che finisse con la vittoria dell'unione, si combatteva contro contadini, contro allevatori mentre al nord c'era un esercito professionista. Nonostante questo i sudisti non offrirono il fianco molto facilmente.

postato da manuelmagni alle ore 09:27 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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giovedì, 11 gennaio 2007

Poca Luce

Questo è il mio primo posto sul nuovo Blog.
Vorrei che fosse una presentazione a tutti gli effetti e visto che ieri sera si è tenuta l'inaugurazione della mia prima mostra fotografica personale a Bazzano (Bo) all'osteria Porta Castello, ne approfitto per rendervi partecipi di ciò che ho esposto.
Buona lettura,
-Manuel-
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"Poca Luce"
Manuel Magni
Sono nato a Bologna e vivo a Bazzano.
 
L’interesse per la fotografia nasce dopo un viaggio in Portogallo nel 2000.
Nel 2001 ho acquistato la mia prima macchina fotografica “seria” per meglio dedicarmi a questa nuova passione.
 
Dal 2005 mi sono avvicinato alla fotografia digitale e ai software per il trattamento delle immagini e di fotoritocco.
Attualmente utilizzo sia macchine digitali che a pellicola.
 
L’idea di “Poca Luce” segna per me l’inizio di una ricerca personale ed interiore.
Le immagini esposte fanno parte del primo capitolo di questa ricerca che si avvale della fotografia come mezzo espressivo.
 
L’immaginario rappresentato in “Poca Luce” è un immaginario quotidiano che attraverso la poca luce a disposizione tenta di definire i contorni degli oggetti ritratti cercando di coglierne l’essenza.
 
Oggetti di uso quotidiano vengono poco o eccessivamente illuminati in modo da poter essere resi poetici, re-interpretati nell’uso diventando soggetti romantici, animati, e che cercano di affermare un’identità diversa da quella a cui, l’uso comune, li “sminuisce”.
 
Anche per i ritratti accade lo stesso processo, una ricerca di affermazione, uno sbucare dal buio definendo pian piano i contorni. Contorni che si affermano e che tentano di diventare forma.
 
 
Manuel Magni
 
 

http://www.manuelmagni.it

postato da manuelmagni alle ore 10:03 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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Chi sono

Utente: manuelmagni
Nome: Manuel Magni
Nato a Bologna il 24 Novembre 1976. Informatico per necessità fotografo per passione. Inizio ad appassionarmi alla fotografia dopo un viaggio in Portogallo nel 1999 e da allora mi piace fissare momenti e descrivere situazioni. I miei soggetti preferiti sono le persone ed i ritratti in particolare. Non sono un bravo "direttore" e per questo "rubo" ritratti ed espressioni mentre le persone sono indaffarate nel loro quotidiano. Vivo e lavoro a Bazzano in provincia di Bologna da 4 anni. La mia è una fotografia di ricerca, di espressioni ed un tentativo di affermazione, mio e dei soggetti ritratti.


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